Ferenc Farkas – Prelude I – Intrada

(C) Edizioni Musicali Bèrben

(C) Edizioni Musicali Bèrben

Ferenc Farkas – Prelude I – “Intrada”
da “Exercitium Tonale” – 24 Preludes for Guitar

Cenni analitici
La composizione, fin dal titolo, non lascia dubbi sul carattere da ouverture che, seppure miniaturizzato, la caratterizza.

La prima sezione (B1-B14) vede la doppia alternanza tra una parte accordale e un divertimento in semicrome. In entrambi i casi, la parte accordale (B1-B4 e B8-B11) è identificata da un procedere verso un registro più alto e da un conseguente rilascio. I divertimenti (poco più mosso) (B5-B7 e B12-B14) sono invece, da questo punto di vista speculari.

La seconda sezione (B15-B24) introduce una figurazione puntata con una nota accentata che, come il disegno della prima sezione, prima mira ad un registro più alto (B14-B16) poi fa l’opposto (B20-B22). L’elemento che per due volte si contrappone a questa figurazione (più mosso) è differente dai due passaggi della prima parte dato l’uso di gradi congiunti per cinque quartine di semicrome (B18-B19 e B23-B24) e il laissez vibrer indicato dal revisore.

Il brano si chiude con la ripresa variata dell’inciso iniziale.

Tecnica e scelte interpretative
Considerata la ripetizione del modello ritmico tra B1-B4 e B8-B11 e considerato l’andamento dal registro basso al registro medio del passaggio tra la B5 e la B7, ho preferito sostituire il Forte iniziale con un MezzoForte in modo che in B8 vi fosse la possibilità di aumentare la quantità di suono e sottolineare meglio lo slancio e il crescendo indicato in B7.
Suggerisco anche, in termini di pronuncia, un maggior rigore ritmico nelle parti accordali e maggior libertà nei divertimenti in semicrome. Inoltre, nel terzo movimento delle B8 e B9, per una maggiore drammaticità, sembra funzionare un appena stringendo.

Nella seconda sezione le parti accordali sono sostituite da un marziale puntato dal quale emerge una linea interna RE-MIb-FA-SOL-LA-SIb identificata da accenti. Nella ripetizione del modello ritmico (B21-B22) il percorso delle note accentate si inverte ma parte sempre dal RE (RE-DO-SI-LA-LAb-SOL). In entrambi i casi, sarebbe meglio chiudere le vibrazioni dopo ogni valore e preferire l’uso del solo [p] per le note puntate mentre nelle parti più mosso suggerisco la scelta di una diteggiatura della MD che consenta maggior fluidità possibile.

Check Also

I Ten Simple Preludes di Reginald Smith-Brindle

Quando nel 1978 John W. Dwarte scrive la prefazione ai Ten Simple Preludes del compositore …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *