Angelo Gilardino – Concerto di Oliena

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“Il villaggio bianco sotto i monti azzurri e chiari come fatti di marmo e d’aria, ardeva come una cava di calce: ma ogni tanto una marea di vento lo rinfrescava e i noci e i peschi negli orti mormoravano tra il fruscìo dell’acqua e degli uccelli”

Così Grazia Deledda descrive il paese di Oliena, una macchia di case che sembra rispecchiare, dentro un letto verdeggiante di lecci, querce, corbezzoli e ginepri, i chiarori secchi della roccia calcarea posata, più in alto, sul monte Corrasi, la cima più alta del Supramonte. Un presidio antico alle porte della Barbagia, terra di misteri, cruda e protettiva insieme, dove la solitudine obbliga da secoli ogni singolo abitante a maturare un suo stile, un’arte di manipolare la natura per abbellirla, possederla, mangiarla.

Lo sguardo di Gilardino, nella primavera del 2007, si sofferma dalla distanza su questo paesaggio come per una montaliana “occasione”: una condizione in cui il pensiero poetico non descrive né rappresenta, ma semplicemente “compare”, liberandosi dagli impedimenti che stringono ogni artista nella morsa corrosiva della quotidianità e da lì si manifesta. L’opera è composta, dunque, secondo logiche squisitamente musicali, senza appelli a dissertazioni filosofiche o logico-matematiche, ancor meno pittoriche.

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Gianni Nuti

Gianni Nuti

Gianni Nuti

È nato ad Asti nel 1964 da famiglia lucchese e vive a Sarre (Aosta).

Musicista, pedagogista, musicologo, è laureato con lode in lettere e filosofia presso l'Università degli studi di Torino e dottore di ricerca in psicologia cognitiva e sperimentale all'Université Paris Ouest, Nanterre. Si occupa di didattica e psicologia della musica, è ricercatore e professore aggregato di Didattica Generale presso l’Università della Valle d’Aosta/Université de la Vallée d'Aoste.

Tra le più recenti pubblicazioni ricordiamo Le Corps qui Pense (l’Harmattan 2006), La musica e le altre discipline, (2008), il Manuale di Storia della Musica per Chitarra, il Novecento, edito da Bérben (2009), Musica pratica, scuole di ieri e di domani (2010), Le briciole di Pollicino, fotografia e didattica tra scuola ed extrascuola (2013) per l'editore Franco Angeli, In uni nido di suoni 1.0 per Polistampa Università. In uscita il volume Didattica del pensiero creativo: memorie, vite, pensieri, sempre per Franco Angeli, Milano.

È autore di numerosi articoli in volumi collettanei editi da Armando Editore, Metropolis, La Scuola, Guerini e Associati, Pensa Multimedia, Aracne, ETS e curatore di volumi di didattica editi da LeChateau e Tipografia Valdostana; numerosi anche i contributi in numerosi congressi internazionali di pedagogia, didattica e psicologia della musica.

Tiene corsi, conferenze e corsi di formazione e aggiornamento in tutta Italia e in Europa per università, enti di ricerca, associazioni culturali e scuole.



Già presidente della sezione territoriale di Aosta della SIEM, Società per l'Educazione Musicale; Da gennaio 2014 è direttore di Musica Domani, organo della SIEM.

Come musicista è diplomato a pieni voti in chitarra presso il Conservatorio di Alessandria e specializzato all'Accademia Internazionale Lorenzo Perosi di Biella sotto la guida di Angelo Gilardino, di cui è stato assistente dal 1993 al 1996. Ha insegnato chitarra presso l'Istituto Musicale Pareggiato della Valle d'Aosta dal 1986 al 2003, ha fondato e coordinato per sei anni la SFOM, Scuola di Formazione e Orientamento Musicale che oggi conta oltre 700 allievi, è stato dal 2008 al 2011 presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione che l'ha governata.

Ha svolto una carriera concertistica come chitarrista per vent’anni, suonando in molti paesi d’Europa e incidendo sette tra LP e CD come solista e in gruppi da camera, tra i quali il "Quartetto di Asti", il "Toujours Ensemble", l'"Ensemble Europeo Antidogma".



Ha scritto due romanzi, il primo edito nel 2007 da Albatros/Il Filo di Viterbo dal titolo “Di un Crescendo”, il secondo nel 2012 intitolato “Nel mare del caso” per le edizioni Mauro Pagliai di Firenze, entrambi premiati in numerosi concorsi letterari.

Dal 2008 ad oggi copre l'incarico di Dirigente della struttura Politiche Sociali dell'Assessorato alla Sanità, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d'Aosta.
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